
Eccoci al dunque!
Il "GOTHA" (Top Brianza) professionale "milanese" comincia, dall’opulenta provincia, a far passare l’idea che sia necessario, anche senza una legge vigente, mettere in campo i presupposti per la radiazione dall’Albo, sostenuta in Parlamento dall’Onorevole Mantini (Ulivo).
Sappiate che le lacrime di coccodrillo, dopo, non sono ammesse!
Quando più di una volta ho descritto, non solo da queste pagine, la strettissima relazione esistente tra l’Ordine degli architetti di Milano (quindi anche di Monza) il Politecnico di Milano e la Riforma Mantini, ovvero quella riforma che prevede la radiazione dall’Albo se non si faranno i corsi di formazione a pagamento organizzati dagli Ordini e l’allontanamento dalla professione per 5 anni, qualcuno ha pensato che si trattasse di una pura esagerazione.
C’è anche chi, dall’interno dell’opposizione, mi ha osteggiato con pesantissime accuse, dicendomene di tutti i colori perché avevo osato anticipare i tempi, non obbedendo ai dettami del Consilio Vaticano degli Ordini e delle minoranze timide, dando il segnale che l’opposizione fosse divisa.
Ecco finalmente il risultato, concreto e tangibile!
Ci fanno il Convegno per parlarci a senso unico della Riforma Mantini e a chi partecipa danno addirittura tre crediti formativi.
Sappiate che partecipare alla lezione dell’Avvocato Mantini vi farà diventare più architetti, ingegneri, farmacisti, medici, commercialisti, ecc.
Ora, penso a Biancalisa Semoli Presidente dell’Ordine di Monza, sempre molto cordiale, loquace e sorridente con me a differenza della mia rigidissima Presidente, che più volte ha condiviso a parole la necessità di distinguere gli Ordini dalla rappresentanza.
Mi chiedo: che fai Biancalisa, predichi bene e razzoli male?
Cos’è successo, sei stata richiamata all’Ordine dal Club dei "radiatori"?
Il Politecnico ha mostrato i muscoli, l’Ordine di Milano ha fatto la voce grossa, il CUP ti ha redarguito, sei arrivata anche tu alla conclusione che bisogna radiare quanti più colleghi possibile, eccetto quelli che ti votano?
Penso ad Alberto Scarzella, da me votato in Consiglio (mea culpa!) e sempre scavalcato dalle iniziative dei suoi amici di via Solferino, che non invia alcun segnale di dissenso.
Penso agli "amici" schierati politicamente nel centrosinistra, che chiedono che io mi allinei al "politically correct" dei partiti di maggioranza e che, un po’ come gli ormai famosi "pisciacalzoni" della Favola di Solferinia, si mouvono talmente nell’ombra che nessuno li vede più.
Quindi a voi, assidui ma timidi frequentatori di anarchit: siete sicuri che sia sufficiente leggere le pagine di anarchit per dormire sonni tranquilli?
Osservate attentamente cosa c’è scritto sull’invito al Convegno del TOP della Brianza in basso ovviamente a destra:
Diceva Wiston Churcill «la democrazia è il peggior sistema di governo, ma è l’unico giusto». E’ meglio una democrazia che ci affama o una dittatura che ci sazia? L’Architetto è figlio del regime fascista. All’epoca di Alberto Calza Bini e di Enrico Del Debbio (segretari, prima l’uno e poi l’altro, del sindacato fascista architetti) gli architetti lavoravano, ma non c’era la democrazia. Oggi c’è la democrazia e gli architetti stringono la cinghia fino all’ultimo foro: il foro italico (quello di Del Debbio). Nonostante ciò sono per la democrazia, perché è giusta, perché dà, ad ognuno e ad ogni gruppo, il destino che si merita. Esattamente quello che si merita; né più, né meno. Perché gli architetti dovrebbero avere un destino migliore di quello che si profila all’orizzonte, se hanno espresso i Consigli degli Ordini e il Consiglio Nazionale che ci ritroviamo? Proprio il dittatore osannato da Calza Bini e Del Debbio diceva «Bisogna bere l’amaro calice fino alla feccia. Solo toccando il fondo si può risalire verso le stelle. Solo l’esasperazione di essere troppo umiliati darà agli italiani la forza della riscossa.» Nei Vangeli il calice è simbolo di martirio (e si sa che io mi rifaccio al Vaticano II). Anarchit non esagera. Dice le cose come stanno. Ha, anzi, il pregio di sintetizzare l’essenziale. Il processo, però, è inarrestabile. E’ solo ritardabile. Mastella ha assicurato che non si andrà verso la soppressione degli Ordini e questi, tranquillizzati, festeggiano l’accordo distribuendo gratuitamente qualche credito formativo ai fini della formazione professionale continua. I crediti successivi li pagheremo cari e amari. Dovremo pagare anche gli stipendi ai Consiglieri, giacché molti progetti di riforma prevedono che «le indennità dei consiglieri sono stabilite in modo da assicurare lo svolgimento del mandato senza pregiudizio economico». Gli architetti, prima o dopo, capiranno che - come sta scritto sul monumento ai caduti americani - freedom is not free: la libertà non è “aggratis” (come si dice a Roma). La libertà si conquista, con duri sacrifici. L’umanità si migliora, migliorandosi (ognuno di noi). Saremmo degli ingenui se pensassimo che qualcuno risolva i nostri problemi, magari anche con qualche riluttanza da parte nostra. Accettiamo il succedersi degli eventi con serena disperazione. Diceva von Molte (che di questi fatti se ne intendeva) «la strategia è un sistema di ripiegamenti». Resistiamo al male senza paura e senz’ira. Poniamoci nelle condizioni migliori per risalire rapidamente, una volta toccato il fondo. Il dissenso dovrà estendersi, seppure lentamente, ma inesorabilmente. Giovanni Loi va clonato: dovrà apparire un Giovanni a Roma, uno a Firenze, uno a Torino e via dicendo. Il dissenso dovrà essere pieno e maturo nel 2008, allorché, dal 29 giugno al 3 luglio si terrà il congresso mondiale degli Architetti a Torino. La spallata finale dovremo darla nel 2009, con le elezioni di rinnovo dei Consigli degli Ordini, in tutta Italia. Conviene, sin da adesso, formare dei “nuclei” di lista, con molta prudenza, scegliendo i soggetti più determinati e creando un coordinamento nazionale. Occorre coinvolgere i giovani e trovare chi ha le capacità organizzative necessarie. Bisogna, nonostante le nostre difficoltà, racimolare qualche Euro, per finanziare le iniziative. Al momento vedo due cose importanti da fare: 1) prepararsi a raccogliere e gestire la protesta che ci sarà immediatamente dopo il varo della riforma delle professioni, 2) sostituire la foto di Giovanni in coda al pezzo Non si dica che Anarchit esagera! Torniamo alla foto sorridente di prima (quello che vedo adesso è la vera immagine della sofferenza).
Sei proprio bravo, caro Merlino!
Ti sei accorto subito che ho cambiato la foto, inserendo quella del dopo funerale, proprio perché non mi sentivo più così sorridente.
Quella del funarale l’ho inserita dopo che la favola di Solferinia aveva prodotto il tuo Concilio Vaticano II.
Adesso che mi hai riquorato rimetto quella sorridente.
Grazie e a presto.
Mah, cara Laurark, qualcosa si stà muovendo! Proprio questa mattina sono stato contattato quale candidato, a seguito di invio di una mia mail all’Ordine inerentemente al link a questo sito ed ad un piccolo programma di presentazione, per dare delucidazioni in merito ed esortandomi ad andare nella sede dell’ordine ad affiggere le locandine elettorali.
NOI CANDIDATI SINGOLI FAREMO IL POSSIBILE PER DARE QUELLA SPALLATA A CUI TI RIFERISCI!!! CI ESPONIAMO IN PRIMA PERSONA PROPRIO PER DARE VOCE A CHI, COME NOI, NON HA MAI AVUTO UNA GIUSTA RAPPRESENTANZA NELL’ORDINE!!!
Comunque convengo con te sul fatto che alla presentazione della candidature abbiamo preso la parola, presentandoci pubblicamente, solo in n.5 candidati su ben 85 eleggibili .... fai te!
Se poi pensi che di iscritti non candidati, nella riunione di presentazione delle candidature, ce ne erano solamente 4....bè ti fà già capire che proprio c’è qualcosa che non funziona e lo scollamento è veramente enorme -con distanze giganti- tra ordine e sui iscritti!
La mia preghiera personale è dunque quella di supportarci in questa impresa. Ma, anche se non ti piace il mio programma e il mio intento,comunque ti invito ad andare a votare.
Ovviamente Non per una lista preconfezionata -in quanto correremmo il rischio di cadere "dalla padella alla brace"- ma per diverse singole persone, magari appartenenti a più liste, modi da creare un vero e proprio gruppo di persone eterogenee e con diverse esperienze, che riescano nel migliore dei modi a rappresentare più colleghi provenienti a loro volta da diverse realtà lavorative e professionali, facendo sì che l’ordine abbia:
UNA EFFETTIVA E REALE RAPPRESENTANZA DEI SUOI ISCRITTI NELLA COMPAGINE CONSILIARE.
laurark grazie per aver letto questa mia.
Lorenzo Scaglione
Dopo aver tante volte controllato il sito e finalmente visto il "pezzo" di Loi non ho più riguardato qui, rassegnandomi che il tutto fosse finito con la lista di quanti si presentano, che appariva inizialmente: controllo continuamente il sito dell’ordine e non appaiono che pochi link, tanto meno i vostri. Scusa, ma solo ora vedo la tua risposta. (Vedo che i giochi siete tutti rassegnati a giocarli per l’ultima sessione di voto).
Volevo solo precisare che, è vero che alla presentazione non c’erano uditori, ma ti assicuro che anche io l’ho trovato quasi per caso, perchè l’Avviso è stato pubblicato con estremo ritardo. Magari qualcuno in più sarebbe venuto!
grazie e speriamo sia.....la volta buona!
Francamente non riesco a capire perché tu e Lorenzo state dialogando da soli su un vecchio articolo.
Se quello che hai scritto lo scrivessi sul nuovo articolo, l’ultimo per intenderci (vedi Home Page), daresti coraggio anche a chi deve avere il terrore di scrivere anarchit.
E poi lo vedremmo tutti ed in questo modo potrei io stesso rispondere a proposito delle elezioni in corso, in modo che tutti quelli che stanno arrivando per le prima volta su anrchit comincino a apire qualcosa di più.
Grazie comunque.
I nostri interventi sono rimasti qui perchè quando ho scritto il primo, non c’era nessuna pagina che trattasse le questioni delle nuove elezioni....ecco perchè lo intitolato "allora?". Non c’era la sezione per il dibattito con i candidati, ma se non ricordo male neppure l’elenco dei candidati. Lorenzo ad un certo punto mi ha risposto.
che si fa? devo riscrivere tutto....? provo con un link. ciaoL
Provoca il dibattito, come ti pare, perché qui dopo quasi 300 accessi all’ultimo articolo sulle elezioni pare che tutti abbiano paura di provocare il dibattito.
Sembra abbiano paura di farsi scoprire dall’Ordine.
Grazie comunque.
Caro Giovanni,
confessa che quel biglietto di inviti dell’Ordine di Monza è falso e l’hai inventato tu...com’è possibile che regalino crediti formativi se ancora non si è approvata la "riforma" delle professioni? O mi è sfuggito qualcosa? Se fosse vero si sarebbe di fronte ad un vero e proprio delirio di onnipotenza con gravi risvolti di schizofrenia e di sdoppiamento della personalità: Mantini, a forza di parlare della sua riforma crede che sia già approvata e si comporta in qualche sede come se così fosse; forse, tornato a casa, la moglie gli ricorda la verità e lui ridiventa buono... Ma la cosa ancor più grave, sempre se fosse vero e non una tua burla (dillo che sei stato tu) sarebbe che a questo gioco psicanalitico di massa si presta anche tutto lo stato maggiore dell’ordine di Monza. Dimmi che non è vero, che è tutto un sogno...
Va bene che ogni tanto mi diverto a giocare, ma questa è un’informazione serissima.
Qualcuno mi ha spedito l’invito per conoscenza. Ovviamente, a me non sarebbe mai arrivato (sono troppo cafone per un incontro con i TOP architetti).
Tu però puoi fare un salto (vestito bene naturalmente!) domani alla "FIERA DELL’ECCELLENZA - BRIANZA TOP la fiera dedicata all’eleganza, all’esclusività e al buon gusto", per verificare di persona se racconto balle (mi chiedo: ma sarò nato nello stesso Paese di questi signori? Perché, dove sono nato io, se uno si presenta così gli fanno sollevare il braccino, gli danno una spintarella e gli dicono ma vai ...).
Domandina: ma dove sono le Pantere, gli architetti che occupavano le università?
Forse in fila alla Fiera dell’eccellenza - Brianza TOP per prendere il diplomino di Mantini?
No, forse erano solo un bluff organizzato dai professori del Politecnico per fare vacanza ogni tanto!
...ma va là.....eccerto che andiamo a quel "meeting" che ti accredita anche solamente 3 crediti formativi aggratis, cioè una riunione che ti regala tre buoni fidaty da consumare alla prima occasione buona.... Ci mettiamo infondo all’aula a farci i fatti nostri. Eccheccicosta ascoltare un quaquaraquà e i suoi 4 amici che si credono portatori della scienza infusa perchè strappano commesse pubbliche da 6 zeri???? .......francamente a >Me e a molti di noi hanno ben poco da insegnare se non come essere lestofanti e amici dei potenti.... ma penso che il tema del l’incontro non sia questo! ahinoi!
Ragazzi andiamoci, andiamoci pure .... che poi al Cattedratico Mantini gli poniamo due o tre quesitini specifici di un qualche caso quotidiano affrontato da un architetto come me o come voi...senza infamia e senza lode e senza santi in paradiso...e vediamo cosa risponde lui e i suoi 4 amici da bar.... Penso che, molto probabilmente, se non dovessero riuscire ad in-formarci su tematiche specifiche dell’attività quotidiana di "architetti SenzaSanti" ...i crediti glieli diamo noi ma "provenienti" dalle scarpe da cantiere che portiamo adagiandoli non senza forza sui loro deretano (sennò non mi veniva la rima!)!....
Purtroppo non potrò essere con voi.
Mi hanno impedito di presentarmi alla "Fiera dell’accellenza e del buon gusto" con la Berritta.
Al TOP Brianza è inoltre vietato parcheggiare le pecore.
Quelle le puoi parcheggiare solo se ti chiami Niffoi e vai dalla divina Bignardi a fare sano e divertente snobismo "folkorico", come direbbero i TOP architetti che fanno le lro vacanze a Olbia (dire Costa Smeralda fa un po’ cafone!).
TOPS DEI TOPS
tutti da mantini a fare i .......? mi sono informato.non e necessario!basta baciare l’anello o fare i bambini con fiori e bandierini! è inoltre apprezzato: portare bandana, portare santino di formigoni e penati, portare carta fidaty fragola, non chiedere chi è quello di lecce. 1 credito in piu’ alle signore con collo di volpi